{"id":1061,"date":"2025-04-06T18:16:04","date_gmt":"2025-04-06T18:16:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=1061"},"modified":"2025-04-06T18:16:04","modified_gmt":"2025-04-06T18:16:04","slug":"indice-del-soffitto-di-vetro-i-paesi-migliori-e-peggiori-per-essere-una-donna-che-lavora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=1061","title":{"rendered":"Indice del soffitto di vetro: i paesi migliori e peggiori per essere una donna che lavora"},"content":{"rendered":"<pre>Foto di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/@cowomen?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash\">CoWomen<\/a> su <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/foto\/un-gruppo-di-persone-sedute-intorno-a-un-tavolo-di-legno-ZKHksse8tUU?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash\">Unsplash<\/a><\/pre>\n<p>Ogni anno nel mese di marzo il The Ecoinomist pubblica l\u2019indice del soffitto di vetro (GCI, glass ceiling index) che mette a confronto le condizioni di lavoro delle donne nei 29 paesi dell\u2019OCSE. Dal rapporto stilato per il 2025 emerge chiaramente come la parit\u00e0 di genere nel mondo del lavoro sia ancora una sfida aperta. Alcuni Paesi hanno costruito un sistema che permette alle donne di crescere professionalmente senza dover scegliere tra carriera e famiglia. Altri, invece, faticano a eliminare barriere sociali e culturali che limitano le opportunit\u00e0 femminili.<\/p>\n<p><strong>Donne e lavoro: chi avanza e chi resta indietro<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indice si basa su dieci indicatori, dalla partecipazione alla forza lavoro ai salari, dal congedo parentale alla rappresentanza politica.<\/p>\n<p>La Svezia \u00e8 al primo posto grazie alle politiche che sostengono la parit\u00e0 di genere e i genitori che lavorano. La classifica prosegue con un altro paese nordico, l\u2019Islanda, che, grazie a politiche avanzate come il congedo parentale di 9 mesi retribuiti, con almeno 3 mesi riservati ai padri, ha permesso alle donne di rimanere nel mondo del lavoro senza dover rinunciare alla maternit\u00e0. Un altro dato colpisce \u00e8 quello relativo alla partecipazione delle donne alla politica: quasi la met\u00e0 del Parlamento islandese \u00e8 composto da donne, segno di un\u2019integrazione che va oltre le statistiche.<\/p>\n<p>Anche la Norvegia si distingue con 49 settimane di congedo parentale retribuito, una forte rappresentanza femminile nelle istituzioni e una cultura aziendale che valorizza la leadership femminile. Qui, il 40% dei manager pubblici \u00e8 donna, un dato che dimostra come l\u2019equilibrio tra i generi sia una priorit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>Il paese che ha invece registrato il miglioramento maggiore, salendo di ben otto posizioni, \u00e8 la Nuova Zelanda che si piazza al quinto posto.<\/p>\n<p><strong>Corea del Sud e Turchia: il talento c\u2019\u00e8, ma resta bloccato<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019estremo opposto della classifica troviamo la Turchia che occupa l\u2019ultimo posto, e la Corea del Sud, al 28\u00b0. In quest\u2019ultimo paese, che lo scorso anno occupava l\u2019ultima posizione e ora \u00e8 salito solo di un posto, il problema non \u00e8 la mancanza di formazione: le donne si laureano con risultati eccellenti, ma una volta entrate nel mondo del lavoro trovano una cultura aziendale ostile, con orari rigidi e poche opportunit\u00e0 di avanzamento. Dopo la maternit\u00e0, molte lasciano il posto di lavoro perch\u00e9 la societ\u00e0 non offre alternative per conciliare carriera e famiglia.<\/p>\n<p>Situazione simile in Turchia, dove la partecipazione femminile al mercato del lavoro \u00e8 ancora bassa e le donne devono affrontare discriminazioni sia nel settore pubblico che privato. Le opportunit\u00e0 di carriera sono limitate, specialmente per chi proviene da contesti pi\u00f9 tradizionali. Anche il Lussemburgo, nonostante la sua prosperit\u00e0 economica, mostra un ritardo significativo: solo il 22,2% dei ruoli dirigenziali \u00e8 occupato da donne, segno che la ricchezza di un Paese non si traduce necessariamente in parit\u00e0 di genere.<\/p>\n<p><strong>Italia: il cambiamento \u00e8 iniziato, ma serve pi\u00f9 coraggio<\/strong><\/p>\n<p>Per trovare l\u2019Italia bisogna andare alla sedicesima posizione, ma il nostro paese \u00e8 comunque al di sopra del valore relativo alla media OCSE. L\u2019Italia sta compiendo passi avanti, ma la strada \u00e8 ancora lunga. La presenza femminile nei ruoli dirigenziali \u00e8 in crescita, ma rimane inferiore rispetto agli standard europei. Il problema principale resta la conciliazione tra lavoro e famiglia: la carenza di asili nido, il divario salariale e la scarsa diffusione dello smart working, rendono ancora difficile per molte donne mantenere un impiego stabile dopo la maternit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Focus sui dati<\/strong><\/p>\n<p>Dai dati raccolti emerge che nei paesi OCSE nonostante le donne si laureino in media pi\u00f9 degli uomini ( 46% contro 36,9% ), la loro partecipazione alla forza lavoro rimane inferiore, infatti in media il 66% delle donne ha un\u2019occupazione, contro l\u201981% degli uomini. Questo dato varia considerevolmente tra i 29 paesi, se in Svezia l\u201982% delle donne lavora, in Italia solo il 58%, con un gender gap nella partecipazione alla forza lavoro che ammonta al 18,1% (peggio di noi solo la Turchia).<\/p>\n<p>In nessun paese OCSE lavorano pi\u00f9 donne che uomini, anche se la Finlandia raggiunge quasi la parit\u00e0. Se poi si guarda all\u2019indicatore sulla percentuale di donne dirigenti, anche in questo caso l\u2019Italia si trova nelle ultime posizioni, con il 28% di posizioni dirigenziali occupate dal genere femminile. Un dato in controtendenza \u00e8 dei posti in Parlamento che \u00e8 salito al 32,3%.<\/p>\n<p>I Paesi nordici dimostrano che la parit\u00e0 di genere \u00e8 possibile con politiche concrete e un impegno costante. Se si vuole davvero colmare il divario, servono investimenti in congedi parentali equi, orari di lavoro pi\u00f9 flessibili e una cultura aziendale che valorizzi il talento femminile. Il cambiamento non \u00e8 solo una questione di giustizia, ma anche di progresso economico e sociale.<\/p>\n<p>Di Martilotta Vittoria<\/p>\n<p>Classe VD Liceo Scientifico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto di CoWomen su Unsplash Ogni anno nel mese di marzo il The Ecoinomist pubblica l\u2019indice del soffitto di vetro (GCI, glass ceiling index) che mette a confronto le condizioni di lavoro delle donne nei 29 paesi dell\u2019OCSE. Dal rapporto stilato per il 2025 emerge chiaramente come la parit\u00e0 di genere nel mondo del lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1062,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-1061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-noplanet-b"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1061"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1061\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1063,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1061\/revisions\/1063"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}