{"id":1311,"date":"2025-04-24T08:35:47","date_gmt":"2025-04-24T08:35:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=1311"},"modified":"2025-05-21T12:36:51","modified_gmt":"2025-05-21T12:36:51","slug":"li-i-s-lopiano-si-immerge-nel-mondo-di-harry-warhol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=1311","title":{"rendered":"L&#8217;I.I.S. LOPIANO SI IMMERGE NEL MONDO DI ANDY WARHOL"},"content":{"rendered":"<p>Una mattinata all\u2019insegna dell\u2019arte ha entusiasmato gli studenti del Liceo Scientifico di Cetraro, che hanno potuto fare un salto nella straordinaria carriera di Andy Warhol. Infatti, gioved\u00ec 10 aprile i ragazzi delle classi III\u00a0C, IV C, IV D, V C e V D dell\u2019IIS Lopiano accompagnati dal prof. Mincione, dalla prof. ssa \u00a0Cannata, dalla prof. ssa Ferrantino, dalla prof. ssa Albrizio e dal prof. Lavia, hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di immergersi nella mostra \u201cAndy Warhol \u2013 Pop Art Revolution\u201d.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima \u00e8 presentata dal Museo del Presente di Rende ed \u00e8 curata da Gianfranco Rosini della Rosini Gutman Collection e da Marilena Morabito. La mostra propone un percorso che ripercorre la ricca carriera del genio della Pop Art, partendo dagli anni Cinquanta con la tecnica del blotted line, fino alle grandi opere degli anni Settanta e Ottanta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1323\" src=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine2-warhol-169x300.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"711\" srcset=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine2-warhol-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Immagine2-warhol.jpg 346w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>Considerato il padre della Popular Art, Andy Warhol nasce a Pittsburgh nel 1928 e gi\u00e0 da bambino si nota la grande capacit\u00e0 comunicativa e di osservazione. Inizia a lavorare a New York come grafico pubblicitario per importanti riviste come Vogue, Harper\u2019s Bazar e Glamour. Egli approda nel mondo dell\u2019arte con una tecnica impersonale e vedendo l\u2019arte come una \u201cregistrazione oggettiva\u201d della realt\u00e0. Vuole rappresentare il reale nella maniera fredda e pi\u00f9 distaccata possibile. Per realizzare le sue opere in serie usa tecniche di produzione industriale come la \u201cserigrafia\u201d su tela. Quest\u2019ultima \u00e8 un procedimento di stampa artistica che usa come matrice un supporto tessile, di acciaio o nylon. L\u2019artista crea la Factory, il suo studio nella Grande Mela. Si tratta di un luogo in cui confluiscono artisti emergenti, diverse superstar e in cui si organizzano numerose feste all\u2019avanguardia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra offre una prospettiva unica sull&#8217;arte di Andy Warhol, attraverso un percorso espositivo cronologico che consente di osservare l\u2019evoluzione del suo stile e la sua poliedricit\u00e0. In questa si trova un\u2019opera molto particolare dell\u2019artista. Si tratta di \u201cWild Raspberries\u201d in collaborazione con Suzie Frankfurt, una decoratrice d\u2019interni boh\u00e9mien che ha scritto i testi del ricettario, rimasto nell\u2019ombra per moltissimi anni. Infatti, \u00e8 proprio un libro di cucina illustrato con ricette ironiche e surreali. Warhol si occup\u00f2 dei disegni eseguiti con la tecnica della blotted line e sua madre trascrisse le ricette a mano.<\/p>\n<p>Sono presenti anche le famosissime serie di soggetti come: Dollar, Marilyn, Candy Box. Inoltre ad attirare l\u2019attenzione dei ragazzi sono state le opere dedicate ad alcune figure chiave dell\u2019immaginario americano di quel periodo, come Liz Taylor ed Elvis Presley. Tra le opere pi\u00f9 Americane troviamo anche Flowers e il noto ritratto di Liza Minnelli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1302\" src=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/warhol-1-192x300.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"624\" srcset=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/warhol-1-192x300.png 192w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/warhol-1.png 370w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>Un ampio spazio \u00e8 dedicato alla passione per il design di abiti, in cellulosa e cotone, e alla produzione grafica di Wahrol con le sue numerose ed originali copertine di dischi.<\/p>\n<p>Da evidenziare \u00e8 sicuramente il legame che si nota tra l\u2019artista statunitense e l\u2019Italia. A testimonianza dell\u2019affinit\u00e0 con il nostro Paese ci sono le riproduzioni artistiche del Vesuvio, l\u2019omaggio alla Madonna Sistina di Raffaello e il ritratto della stilista, nonch\u00e9 sua amica, Regina Schrecker.<\/p>\n<p>La mostra \u201cAndy Warhol \u2013 Pop Art Revolution\u201d offre una prospettiva unica sulla vita di Andy Warhol. Infatti, questa non mostra solamente le sue opere pi\u00f9 iconiche, ma anche quelle che raccontano il suo lato pi\u00f9 intimo, come i Memorabilia. In questo modo, la mostra \u00e8 riuscita a catturare l\u2019attenzione degli studenti e li ha trasportati in un viaggio alla scoperta di un artista innovativo che ha avuto l\u2019abilit\u00e0 di abbattere le barriere tra cultura alta e cultura popolare.<\/p>\n<p>Di Federica Dattilo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una mattinata all\u2019insegna dell\u2019arte ha entusiasmato gli studenti del Liceo Scientifico di Cetraro, che hanno potuto fare un salto nella straordinaria carriera di Andy Warhol. Infatti, gioved\u00ec 10 aprile i ragazzi delle classi III\u00a0C, IV C, IV D, V C e V D dell\u2019IIS Lopiano accompagnati dal prof. Mincione, dalla prof. ssa \u00a0Cannata, dalla prof. 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