{"id":1495,"date":"2025-05-13T10:14:57","date_gmt":"2025-05-13T10:14:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=1495"},"modified":"2025-05-13T10:14:57","modified_gmt":"2025-05-13T10:14:57","slug":"la-fibromialgia-un-viaggio-nel-dolore-che-non-si-vede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=1495","title":{"rendered":"La fibromialgia: un viaggio nel dolore che non si vede"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 maggio \u00e8 la Giornata Mondiale della Fibromialgia,\u00a0\u00a0una patologia muscolo-scheletrica cronica che, solo in Italia, colpisce circa 2 milioni di persone.<\/p>\n<p><strong><b>M<\/b><\/strong><strong><b>a cos\u2019\u00e8 davvero<\/b><\/strong><strong><b>\u00a0la fibromialgia<\/b><\/strong><strong><b>?<\/b><\/strong><\/p>\n<p>La fibromialgia \u00e8 una malattia cronica caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, spesso accompagnato da affaticamento persistente, disturbi del sonno e difficolt\u00e0 cognitive. I sintomi possono variare notevolmente da persona a persona, ma quasi sempre \u00e8 presente un dolore cronico generalizzato in tutto il corpo. Le aree pi\u00f9 comunemente colpite sono spalle, schiena, collo e gambe. Il dolore tende ad aumentare se si esercita una leggera pressione con i polpastrelli in specifici punti sensibili, detti \u201ctender points\u201d, come i polsi o l\u2019interno delle ginocchia. Definita anche \u201cmalattia fantasma\u201d, la fibromialgia \u00e8 spesso difficile da diagnosticare, poich\u00e9 i suoi sintomi si sovrappongono a quelli di altre patologie, come la sclerosi multipla o l\u2019artrite reumatoide. Per questo motivo, i medici si basano su una valutazione clinica accurata, sull\u2019esclusione di altre malattie e sull\u2019osservazione dei sintomi, in particolare del dolore diffuso in sedi corporee simmetriche da almeno tre mesi, con positivit\u00e0 in almeno 11 dei 18 tender points.<\/p>\n<p><strong><b>Le cause<\/b><\/strong><\/p>\n<p>La causa esatta della fibromialgia non \u00e8 ancora completamente compresa. Si ritiene che possa derivare da un\u2019alterazione nel modo in cui il cervello e il midollo spinale elaborano i segnali del dolore, portando a una ipersensibilit\u00e0 agli stimoli dolorosi. Infatti, chi soffre di fibromialgia avrebbe una soglia del dolore pi\u00f9 bassa della norma a causa di una sensibilizzazione del sistema nervoso centrale. Si ipotizza che alla base vi sia un insieme di fattori, tra cui predisposizione genetica, alterazioni neurochimiche (come nei livelli di serotonina, dopamina e noradrenalina), traumi fisici, stress emotivo o infezioni.<\/p>\n<p><strong><b>Le cure<\/b><\/strong><\/p>\n<p>Attualmente non esiste una cura definitiva, ma la malattia pu\u00f2 essere gestita efficacemente grazie a un approccio multidisciplinare. I farmaci aiutano a controllare il dolore e migliorare il sonno, mentre terapie fisiche e attivit\u00e0 leggere come pilates, yoga o ginnastica dolce contribuiscono a mantenere la funzionalit\u00e0 muscolare e a ridurre la rigidit\u00e0. Fondamentale \u00e8 anche il supporto psicologico, che permette di affrontare l\u2019ansia, la depressione e lo stress spesso associati alla condizione.<\/p>\n<p><strong><b>Fibromialgia: fondamentale il suo riconoscimento nei LEA<\/b><\/strong><\/p>\n<p>Pur non essendo una malattia reumatica degenerativa, la fibromialgia comporta dolori cronici intensi che possono diventare logoranti, compromettendo seriamente la qualit\u00e0 della vita e causando un disagio reale e debilitante. Rappresenta una sfida complessa sia per chi ne soffre sia per il mondo medico, in quanto unisce sintomi soggettivi, spesso invisibili, a meccanismi biologici non ancora del tutto chiari. \u00c8 perci\u00f2 fondamentale promuovere consapevolezza, ricerca e ascolto attivo, affinch\u00e9 le persone con fibromialgia possano sentirsi comprese, sostenute e accompagnate in un percorso mirato alla gestione del dolore e al miglioramento della qualit\u00e0 della vita. Sebbene per anni sia stata oggetto di controversie mediche, oggi la fibromialgia \u00e8 sempre pi\u00f9 riconosciuta come una condizione reale e debilitante, tanto da essere inclusa tra le malattie croniche e invalidanti. Tuttavia, in Italia non \u00e8 ancora inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) a livello nazionale. Ci\u00f2 significa che, pur essendo riconosciuta da molti medici e istituzioni, non gode ancora delle esenzioni sanitarie e dei diritti automatici previsti per altre patologie croniche. Alcune Regioni, come Lombardia, Veneto, Toscana e Sicilia, hanno avviato percorsi regionali per offrire assistenza e riconoscimenti specifici ai pazienti fibromialgici, ma manca una normativa uniforme su tutto il territorio nazionale. In conclusione, la fibromialgia \u00e8 una malattia reale, debilitante e riconosciuta da una parte del sistema sanitario italiano come potenzialmente invalidante, ma il riconoscimento avviene caso per caso attraverso una valutazione medico-legale. In attesa di un riconoscimento definitivo nei Livelli Essenziali di Assistenza, si auspica che le istituzioni competenti si impegnino affinch\u00e9 ogni persona affetta da fibromialgia possa godere degli stessi diritti e delle medesime tutele su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Di Alma Fragola<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 maggio \u00e8 la Giornata Mondiale della Fibromialgia,\u00a0\u00a0una patologia muscolo-scheletrica cronica che, solo in Italia, colpisce circa 2 milioni di persone. Ma cos\u2019\u00e8 davvero\u00a0la fibromialgia? La fibromialgia \u00e8 una malattia cronica caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, spesso accompagnato da affaticamento persistente, disturbi del sonno e difficolt\u00e0 cognitive. I sintomi possono variare notevolmente da persona [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1496,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1495","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubrica-scientifica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1495"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1497,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1495\/revisions\/1497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}