{"id":2308,"date":"2026-04-10T09:29:35","date_gmt":"2026-04-10T09:29:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=2308"},"modified":"2026-04-10T10:05:10","modified_gmt":"2026-04-10T10:05:10","slug":"artemis-ii-sta-per-rientrare-sulla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=2308","title":{"rendered":"Artemis II sta per rientrare sulla Terra"},"content":{"rendered":"<h2 data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Victor Glover trasmette un messaggio di unit\u00e0 dal punto pi\u00f9 lontano dalla Terra mai raggiunto da un essere umano<\/h2>\n<blockquote>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Noi siamo in un\u2019astronave lontanissima, ma voi siete su un\u2019astronave chiamata Terra, creata per darci un posto dove vivere nell\u2019universo<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Con queste parole Victor Glover, astronauta della missione Artemis II, ci ha ricordato, in questi giorni dominati da minacce, ultimatum e violenza, quanto sia unico il nostro pianeta, definito \u201cun\u2019oasi in mezzo a quella manciata di nulla che \u00e8 l\u2019universo\u201d. Nel suo discorso Glover ha invitato l\u2019umanit\u00e0 a percepirsi come un tutt\u2019uno e a superare le differenze in nome della collaborazione.<\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Victor Glover \u00e8 uno dei quattro astronauti a bordo della capsula Orion \u201cIntegrity\u201dche hanno intrapreso questo incredibile viaggio nello spazio profondo per dimostrare che l\u2019Umanit\u00e0 pu\u00f2 tornare a viaggiare verso la Luna in sicurezza, aprendo la strada alle future missioni con allunaggio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-2317\" src=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9758-1-895x1024.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"732\" srcset=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9758-1-895x1024.jpeg 895w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9758-1-262x300.jpeg 262w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9758-1-768x878.jpeg 768w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9758-1.jpeg 1289w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Grazie alle immagini inviateci dagli astronauti, l\u2019umanit\u00e0 ha potuto ammirare la Terra dal punto pi\u00f9 lontano in cui l\u2019uomo sia mai giunto (circa 406 771 Km) e ci\u00f2 ha rappresentato non solo un\u2019occasione unica, ma un vero e proprio cambiamento di prospettiva per tutti noi. Glover, come altri astronauti prima di lui, vedendo il nostro pianeta nella sua totalit\u00e0 sospeso nel silenzio assoluto e gelido dello spazio, ha descritto un momento di profonda consapevolezza, improvvisa e irreversibile, determinata dal cosiddetto \u00a0\u201cOverview effect\u201d o effetto panoramica, che fa percepire l\u2019unicit\u00e0 della terra e il fatto che essa sia una cosa sola e fragile nell&#8217;oscurit\u00e0 del nulla cosmico. Comprendere di essere parte di un tutto porta a cancellare la distanza tra \u201cnoi e loro\u201d , i confini nazionali e le ideologie che dividono l\u2019umant\u00e0 e che troppo spesso ci appaiono insormontabili.<\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2321\" src=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9754.jpeg\" alt=\"\" width=\"516\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9754.jpeg 516w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9754-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Dall\u2019alto quelle linee sulle mappe , per le quali si versa il sangue, si rivelano essere nient\u2019altro che un\u2019illusione collettiva che noi stessi abbiamo creato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\" data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Le sue parole ci spiegano anche\u00a0il significato pi\u00f9 profondo della missione Artemis II: proprio come gli astronauti devono proteggere la loro navicella, anche noi dobbiamo prenderci cura del nostro pianeta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-2322\" src=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9750-1024x262.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9750-1024x262.jpeg 1024w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9750-300x77.jpeg 300w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9750-768x197.jpeg 768w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9750.jpeg 1289w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\"><strong>Il successo della Missione Artemis II<\/strong><\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Durante i circa 10 giorni di missione, gli astronauti hanno compiuto con successo il <em>flyby<\/em> della Luna, passando dietro il nostro satellite, regalandoci le immagini spettacolari dell\u2019<em>Earthset,<\/em> la Terra che tramonta dietro la Luna, per poi cambiare traiettoria sfruttando la gravit\u00e0 lunare e iniziare il viaggio di ritorno verso la Terra. Gli astronauti hanno cos\u00ec avuto modo di testare tutti i sistemi fondamentali della capsula Orion, dal supporto vitale alla navigazione, fino alle comunicazioni a lunga distanza. L\u2019equipaggio ha inoltre osservato parti della Luna che non erano mai state viste, la cosiddetta <em>dark side, <\/em>la faccia nascosta della Luna, quella che non vediamo mai per via dei movimenti reciproci della Terra e del nostro satellite naturale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2319\" aria-describedby=\"caption-attachment-2319\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-2319\" src=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9759-885x1024.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"741\" srcset=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9759-885x1024.jpeg 885w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9759-259x300.jpeg 259w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9759-768x888.jpeg 768w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9759.jpeg 1289w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2319\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 16px;\">Sono stati inoltre raccolti anche molti dati sul comportamento del corpo umano nello spazio profondo e informazioni e immagini fondamentali per preparare le prossime missioni del programma Artemis.<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\"><strong>Il rientro sulla Terra<\/strong><\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Alle 02:07 italiane dell\u201911 aprile a largo di San Diego in California \u00e8 previsto l\u2019ammaraggio della capsula Orion con a bordo i quattro astronauti della missione. Prima dell\u2019ingresso in atmosfera Orion si separer\u00e0 dal modulo di servizio europeo, che ha fornito energia, propulsione e supporto per tutta la missione, e proseguir\u00e0 con la sola capsula verso l\u2019Oceano Pacifico. Quest\u2019ultima \u00e8 stata progettata per resistere alle condizioni estreme del rientro nell\u2019atmosfera terrestre, che avverr\u00e0 a circa 11Km\/s (quasi 40.000 Km\/h), affrontando temperature elevatissime. Negli ultimi minuti si apriranno i paracadute che rallenteranno Orion fino all\u2019ammaraggio a cui seguir\u00e0 la fase di recupero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-2320\" src=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9760-1024x710.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9760-1024x710.jpeg 1024w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9760-300x208.jpeg 300w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9760-768x533.jpeg 768w, https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_9760.jpeg 1289w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\" data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Artemis 2 \u00e8 la prima missione con equipaggio umano del programma NASA Artemis e segna il ritorno\u00a0dell\u2019uomo nello spazio profondo dopo oltre 50 anni dal programma lunare Apollo. Gli astronauti, una volta tornati, avranno percorso complessivamente pi\u00f9 di un milione di chilometri e, di tutti i miliardi di persone vissuti sulla Terra nella sua storia, saranno quelle a essersi allontanate di pi\u00f9 dalla nostra casa comune.<\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Almeno per ora.<\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">Di Nicol\u00f2 La Torre<\/p>\n<p data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">e Filippo Orlando<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\" data-removefontsize=\"true\" data-originalcomputedfontsize=\"16\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Victor Glover trasmette un messaggio di unit\u00e0 dal punto pi\u00f9 lontano dalla Terra mai raggiunto da un essere umano Noi siamo in un\u2019astronave lontanissima, ma voi siete su un\u2019astronave chiamata Terra, creata per darci un posto dove vivere nell\u2019universo Con queste parole Victor Glover, astronauta della missione Artemis II, ci ha ricordato, in questi giorni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2314,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2308","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2308"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2329,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2308\/revisions\/2329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}