{"id":2649,"date":"2026-11-06T14:07:58","date_gmt":"2026-11-06T14:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=2649"},"modified":"2026-11-06T14:07:58","modified_gmt":"2026-11-06T14:07:58","slug":"oltre-la-soglia-il-mondo-in-bilico-a-15-gradi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=2649","title":{"rendered":"Oltre la soglia: il mondo in bilico a 1,5 gradi"},"content":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019ultimo rapporto dell\u2019ONU, il limite di 1,5 gradi stabilito dall\u2019Accordo di Parigi potrebbe essere superato molto presto. Infatti il report avverte che con le attuali politiche climatiche il mondo si sta dirigendo verso un riscaldamento di circa 2,6 \u00b0C entro la fine del secolo, facendo entrare il pianeta nella cosiddetta fase di \u201covershoot\u201d.<br \/>\nCon questo termine si indica il superamento temporaneo dell\u2019aumento della temperatura media globale di 1,5 gradi rispetto all\u2019epoca preindustriale. Anche se in seguito si riuscisse a ridurre nuovamente la temperatura, ci\u00f2 non porterebbe comunque ad evitare eventi climatici pi\u00f9 intensi e difficili da controllare.<br \/>\nLe conseguenze sono gi\u00e0 visibili in diverse parti del mondo. Le ondate di calore diventano pi\u00f9 frequenti, intense e durature, aumentando i rischi per la salute, soprattutto per gli anziani e le persone pi\u00f9 fragili. Anche la siccit\u00e0 si aggrava, causando problemi all\u2019agricoltura e riducendo la disponibilit\u00e0 di acqua. In altre regioni, invece, si verificano piogge molto intense, alluvioni e frane.<br \/>\nL\u2019aumento della temperatura provoca inoltre lo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari. Di conseguenza, il livello dei mari si innalza e molte citt\u00e0 costiere e isole diventano pi\u00f9 vulnerabili.<br \/>\nUn altro fenomeno importante \u00e8 El Ni\u00f1o, un evento climatico naturale caratterizzato da un anomalo riscaldamento delle acque superficiali dell\u2019Oceano Pacifico centrale e orientale. Durante El Ni\u00f1o, alcune regioni possono essere colpite da piogge torrenziali e alluvioni, mentre altre possono affrontare siccit\u00e0 e temperature molto elevate. Il fenomeno pu\u00f2 anche ridurre la presenza di pesci lungo le coste del Sud America.<br \/>\nEl Ni\u00f1o non \u00e8 causato direttamente dal cambiamento climatico, perch\u00e9 \u00e8 un fenomeno naturale che si verifica periodicamente. Tuttavia, il riscaldamento globale pu\u00f2 renderne pi\u00f9 gravi gli effetti. Infatti quando El Ni\u00f1o si combina con una temperatura media gi\u00e0 molto alta, aumenta la probabilit\u00e0 di stabilire nuovi record di calore.<br \/>\nIl cambiamento climatico \u00e8 uno dei problemi pi\u00f9 importanti del nostro tempo. Negli ultimi decenni, la temperatura media della Terra \u00e8 aumentata soprattutto a causa delle attivit\u00e0 umane, in particolare dell\u2019uso di carbone, petrolio e gas, della deforestazione e dell\u2019allevamento intensivo. Queste attivit\u00e0 liberano nell\u2019atmosfera grandi quantit\u00e0 di gas serra, che trattengono il calore e alterano gli equilibri naturali.<br \/>\nPer evitare che il superamento della soglia di 1,5 gradi diventi permanente, \u00e8 necessario ridurre rapidamente le emissioni di gas serra. Servono pi\u00f9 energie rinnovabili, trasporti meno inquinanti, una maggiore efficienza energetica e una protezione pi\u00f9 efficace delle foreste. Anche le scelte individuali sono importanti, ma la responsabilit\u00e0 principale spetta ai governi e alle grandi aziende, che devono adottare politiche concrete e ridurre l\u2019uso dei combustibili fossili.<br \/>\n\u00c8 necessario agire subito, prima che i cambiamenti climatici diventino ancora pi\u00f9 difficili da fermare.<\/p>\n<p>Di Maria Francesca Bonesi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019ultimo rapporto dell\u2019ONU, il limite di 1,5 gradi stabilito dall\u2019Accordo di Parigi potrebbe essere superato molto presto. Infatti il report avverte che con le attuali politiche climatiche il mondo si sta dirigendo verso un riscaldamento di circa 2,6 \u00b0C entro la fine del secolo, facendo entrare il pianeta nella cosiddetta fase di \u201covershoot\u201d. 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