{"id":810,"date":"2025-03-19T09:06:54","date_gmt":"2025-03-19T09:06:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=810"},"modified":"2025-03-19T09:06:54","modified_gmt":"2025-03-19T09:06:54","slug":"non-solo-ucraina-e-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/?p=810","title":{"rendered":"NON SOLO UCRAINA E GAZA\u00a0"},"content":{"rendered":"<pre>territori in cui sono attualmente in corso dei conflitti<\/pre>\n<h2><b>Inchiesta sulle &#8220;<em>guerre dimenticate&#8221;<\/em><\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono 56 i conflitti attualmente in corso nel mondo, dall\u2019Ucraina alla Striscia di Gaza,\u00a0 dagli scontri tra i cartelli della droga in Messico a quelli tra gruppi armati in\u00a0 Myanmar, con un incremento stimato delle vittime pari al 37% a livello mondiale rispetto al 2023.\u00a0 Secondo l\u2019International Institute for Strategic Studies, almeno 200 mila persone\u00a0 sono state uccise in un conflitto durante lo scorso anno,\u00a0 segnato da un incremento tale delle guerre attive che non avveniva dai tempi della\u00a0 Seconda Guerra Mondiale. Visti i tanti stati coinvolti, vari analisti hanno parlato di\u00a0 una &#8220;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">terza guerra mondiale a pezzi&#8221;.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, oltre ai conflitti su cui ogni giorno veniamo aggiornati dai media, ve ne sono altri che sembrano lontani dall\u2019occhio dei\u00a0 mezzi di comunicazione. Si tratta di scontri armati che in alcuni casi durano da\u00a0 decenni e che non trovano spazio sulle prime pagine dei nostri quotidiani o nei\u00a0 servizi televisivi. Sono le cos\u00ec dette &#8220;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">guerre dimenticate&#8221;<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, conflitti di cui non si\u00a0 parla, che ricevono poca o distratta attenzione dall\u2019opinione pubblica dei paesi\u00a0 occidentali come l\u2019Italia. Alcune di queste guerre sono ancora in corso, come la\u00a0 persecuzione dei Rohingya in Myanmar o la crisi in Sudan, dove si assiste a\u00a0 un\u2019escalation di violenze con migliaia di persone che fuggono ogni giorno. Spesso\u00a0 lontani dai riflettori dei media internazionali, questi conflitti non sono mai diventati\u00a0 parte della narrativa globale, lasciando milioni di vite innocenti nel silenzio.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Il genocidio del Darfur\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In Sudan, dopo decenni di instabilit\u00e0 politica, il conflitto \u00e8 scoppiato il 25 aprile\u00a0 2003, quando il Movimento popolare di liberazione del Sudan ha attaccato le forze\u00a0 militari sudanesi, a cui \u00e8 seguito il cosiddetto genocidio del Darfur. Negli anni,\u00a0 mentre infuriava la guerra tra forze ribelli e militari, centinaia di migliaia di persone\u00a0 sono state uccise e milioni di civili hanno dovuto abbandonare le loro terre.\u00a0 L\u2019assenza di giustizia ha consentito a coloro che si sono macchiati di atroci crimini\u00a0 di guerra di mantenere posizioni di leadership rimanendo impuniti, mentre i civili\u00a0 sono colpiti da attacchi armati indiscriminati in aree densamente popolate.\u00a0 Nonostante le atrocit\u00e0 dei genocidi e le violazioni dei diritti umani, al Darfur \u00e8 stata\u00a0 assegnata una nota marginale nelle cronache internazionali e il paese \u00e8 stato lasciato solo a fronteggiare le sue\u00a0 tragedie senza alcun supporto esterno.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Yemen\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un altro conflitto che sta proseguendo con violenza dal 2014 \u00e8 la guerra nello\u00a0 Yemen. Nonostante le sue devastanti conseguenze, che comprendono una crisi\u00a0 umanitaria senza precedenti, milioni di sfollati e decine di migliaia di morti, il\u00a0 conflitto \u00e8 stato spesso oscurato dalla guerra in Siria o dalle tensioni politiche\u00a0 in altre regioni. Mentre il mondo osserva con ansia gli sviluppi delle altre guerre\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">considerate pi\u00f9 interessanti e importanti da mettere in primo piano, lo Yemen\u00a0 rimane nel silenzio, quasi dimenticato.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Altri conflitti dimenticati\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono numerosi conflitti che continuano a devastare le popolazioni senza\u00a0 ottenere l\u2019attenzione che meritano. Tra questi vi \u00e8 <\/span><b>il conflitto in Myanmar<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, dove le\u00a0 persecuzioni dei Rohingya continuano a provocare morte e distruzione, e la<\/span><b> guerra\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>civile in Congo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che ha causato milioni di vittime, spesso ignorata a causa della\u00a0 mancanza di risorse strategiche e dell\u2019interesse internazionale. <\/span><b>La Somalia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, colpita\u00a0 da anni di conflitti interni e da attacchi terroristici, \u00e8 un altro esempio di guerra\u00a0 dimenticata, cos\u00ec come <\/span><b>Haiti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, un paese devastato da disastri naturali e da una\u00a0 violenza crescente che ha ridotto le sue gi\u00e0 fragili istituzioni.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi esempi dimostrano che non tutte le guerre ottengono la stessa visibilit\u00e0,\u00a0 anche se alcune di questi conflitti dimenticati hanno avuto effetti devastanti sul\u00a0 benessere delle popolazioni coinvolte. Il silenzio che li circonda non \u00e8\u00a0 solo un fallimento della comunit\u00e0 internazionale, ma anche una riflessione sulla\u00a0 selettivit\u00e0 della memoria storica, dove alcune sofferenze vengono ignorate o\u00a0 trascurate. La politica gioca un ruolo chiave in questo, poich\u00e9 le potenze mondiali\u00a0 tendono a concentrarsi su conflitti che riguardano i loro interessi geopolitici ed\u00a0 economici.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infatti, il legame con la politica internazionale \u00e8 fondamentale. Esistono molti motivi\u00a0 per cui le guerre vengono dimenticate.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anzitutto, per le <\/span><b>alleanze politiche<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: le\u00a0 guerre in paesi con alleanze forti, come la Libia, ricevono maggiore attenzione,\u00a0 mentre conflitti in paesi pi\u00f9 isolati, come la Repubblica Centrafricana, sono ignorati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Poi, per gli <\/span><b>interessi economici<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: le guerre legate a risorse naturali, come la guerra in\u00a0 Iraq, attraggono maggiore intervento rispetto a conflitti in paesi senza tali risorse.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine la<\/span><b> geopolitica<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: i conflitti in paesi senza risorse strategiche, come la guerra in\u00a0 Sud Sudan, sono trascurati rispetto a quelli pi\u00f9 visibili come la guerra in Siria.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le guerre dimenticate non devono restare nell\u2019ombra. Ogni conflitto, anche se\u00a0 lontano dai riflettori, ha conseguenze devastanti sulle vite delle persone coinvolte.\u00a0 Ricordarli e testimoniarli \u00e8 essenziale non solo per rendere giustizia alle vittime, ma\u00a0 anche per impedire che la storia continui a ripetersi, senza che l\u2019umanit\u00e0 impari dai\u00a0 suoi errori.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di\u00a0 \u00a0 Natalie Occhiuzzi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Irene Rizzo\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>territori in cui sono attualmente in corso dei conflitti Inchiesta sulle &#8220;guerre dimenticate&#8221; Sono 56 i conflitti attualmente in corso nel mondo, dall\u2019Ucraina alla Striscia di Gaza,\u00a0 dagli scontri tra i cartelli della droga in Messico a quelli tra gruppi armati in\u00a0 Myanmar, con un incremento stimato delle vittime pari al 37% a livello mondiale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":812,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,15],"tags":[],"class_list":["post-810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-inchieste-e-reportage","category-notizie-dal-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=810"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":814,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/810\/revisions\/814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iislopianomagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}