Negli ultimi anni il tema della salute mentale tra i giovani è diventato sempre più centrale. Secondo le ultime indagini, circa un ragazzo su due soffre di ansia o vive situazioni di forte stress emotivo, un dato che evidenzia una crescita significativa del disagio tra gli adolescenti.

Proprio per questo verrà introdotto il servizio AscoltaMi, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di offrire agli studenti uno spazio di ascolto e supporto psicologico. L’iniziativa nasce per individuare tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà e aiutare i ragazzi ad affrontare fragilità emotive e personali.

Il progetto prevede l’assegnazione di un voucher da 250 euro, che permetterà agli studenti di partecipare a cinque incontri individuali con uno psicologo, ciascuno della durata di circa un’ora. Gli appuntamenti si svolgeranno online e saranno dedicati all’ascolto, al confronto e alla consulenza psicologica.

Gli psicologi coinvolti nel servizio saranno selezionati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) tra professionisti iscritti all’albo da almeno tre anni e con esperienza nel lavoro con adolescenti e nel contesto scolastico.

Nella fase iniziale, AscoltaMi sarà destinato soprattutto agli studenti che frequentano la terza media e i primi due anni delle scuole superiori, una fascia di età considerata particolarmente delicata dal punto di vista emotivo e personale.

La richiesta dovrà essere presentata dai genitori attraverso la piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il sistema verificherà la disponibilità degli psicologi e, in caso positivo, assegnerà il voucher.

Il contributo potrà essere richiesto una sola volta per anno scolastico e non sono previsti limiti legati all’ISEE o al reddito familiare.

Il servizio, previsto dalla Legge di Bilancio 2025, è ormai vicino alla partenza. Dopo l’intesa in Conferenza Unificata, si attende soltanto il via libera del Garante della Privacy. L’avvio è previsto nei primi giorni di marzo, con uno stanziamento di 18,5 milioni di euro per il 2026.

Di Martina Abbate