Dando uno sguardo alla classifica della Premier League, l’Arsenal  appare ormai lanciato verso la conquista del titolo. A otto giornate dalla fine, i Gunners vantano un rassicurante +9 sul Manchester City, formazione che fino a poco tempo fa sembrava vicinissima alla vetta ma che, nell’ultimo periodo, ha perso continuità collezionando due pareggi nelle ultime cinque partite. Un rallentamento che l’Arsenal ha saputo sfruttare al meglio, conquistando 13 punti nelle stesse giornate staccando maggiormente la rivale Manchester  City.

Determinante, nella corsa al titolo, la sfida tra Arsenal ed Everton, disputata sabato 14 marzo e conclusa sul 2-0 in favore dei londinesi. A decidere il match sono stati due episodi chiave: il vantaggio arrivato nel finale grazie al subentrato Gyokeres, abile a sfruttare un cross di Rice e un appoggio di Hincapié, e il raddoppio firmato dal giovane Max Downman. Il talento, classe 2009, entrato al 75’, ha chiuso i conti al 97’: calcio d’angolo per l’Everton che ha tutti gli undici uomini in area, compreso il portiere Pickford, cross in mezzo ma dalla mischia ne esce vincitore col pallone Max Downman che dribbla due avversari e si invola indisturbato verso la porta scoperta dell’Everton segnando il 2-0. Per Downman si tratta di un record storico: è infatti il marcatore più giovane nella storia della Premier League.

Momento cruciale della gara arriva  intorno al 30’ minuto quando l’Everton ha sfiorato il vantaggio: traversone del numero 10 Ndiaye, poi Raya sfiora la palla ma non basta, arriva nei piedi del numero 7 McNeil che la controlla e calcia sicuro a porta spalancata. Decisivo però l’intervento provvidenziale di Riccardo Calafiori che, inciampato al momento del cross, da sdraiato alza il piede destro e salta toccando palla con la punta del piede quanto basta per farla finire sopra la traversa ed evitare così il vantaggio dell’Everton. Un episodio che ha concesso all’Arsenal il vantaggio aggiudicandosi  i tre punti fondamentali per la corsa al titolo.

Di Saverio Antonuccio

e Antonio Sbarra