L’I.I.S. Cetraro entra tra le 13 scuole calabresi selezionate per il Programma EPAS
Il nostro istituto è stato selezionato, insieme ad altre dodici scuole calabresi, per partecipare al programma “Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo” (EPAS) per l’anno scolastico 2026-2027. Un riconoscimento che rappresenta soprattutto l’inizio di un nuovo percorso: conoscere più da vicino le istituzioni europee, comprenderne i valori e trasformare la conoscenza in partecipazione e cittadinanza attiva. Tra le scuole della provincia di Cosenza coinvolte figurano, oltre al nostro istituto, l’IIS “Palma-Borsellino” di Corigliano-Rossano, il liceo scientifico “Pitagora” di Rende e il liceo scientifico “Scorza” di Cosenza.
A vivere in prima persona questa esperienza saranno 24 studenti, gli ambasciatori junior, affiancati dalle due ambasciatrici senior, le professoresse Ester Portadibasso ed Emilia Manco. Nei prossimi mesi saranno impegnati in attività di formazione e approfondimento sull’Unione europea e sul Parlamento europeo, con il compito di diventare a loro volta promotori dei valori europei all’interno della comunità scolastica.
Il percorso non si fermerà alle aule. Tra le esperienze previste ci sono infatti la Festa dell’Europa e la possibilità di partecipare alle sessioni di Euroscola a Strasburgo, oltre ad altri eventi organizzati dal Parlamento europeo negli Stati membri e nelle sedi istituzionali di Bruxelles e Strasburgo.
«Questa esperienza rappresenta per i nostri ragazzi molto più di un percorso di conoscenza delle istituzioni», ha sottolineato l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo. «È un’occasione per avvicinarsi all’Europa in modo concreto, comprenderne i valori e il funzionamento, confrontarsi e sviluppare una consapevolezza piena del proprio ruolo di cittadini europei».
Essere Scuola Ambasciatrice significa, dunque, portare l’Europa nella quotidianità della scuola e offrire agli studenti la possibilità di guardare oltre i confini del proprio territorio. Significa anche scoprire che essere cittadini europei non è un concetto astratto, ma un modo concreto di partecipare, confrontarsi e costruire il proprio futuro.
Per i nostri 24 ambasciatori junior è appena cominciato un viaggio che li porterà dalle aule fino al cuore delle istituzioni europee. Un viaggio fatto di conoscenza, confronto e partecipazione.
Buon lavoro, ambasciatori! L’Europa vi aspetta.