La Procura partenopea apre un fascicolo per incendio colposo a carico di ignoti

All’alba del 17 febbraio, nel cuore di Napoli il Teatro Sannazzaro ha preso fuoco. Alcuni testimoni raccontano di aver sentito un boato causato dal crollo della cupola di legno sulla platea. Se fosse stato orario di spettacolo sarebbe stata una strage.

 Non solo i danni interni sono ingenti, ma anche quelli alle strutture adiacenti il teatro, alle facciate e appartamenti vicini, che hanno costretto le autorità a transennare alcune aree ed evacuare i residenti. Inoltre la colonna di fumo che si è alzata ha creato problemi di sicurezza e salute pubblica nel popoloso tratto di via Chiaia, infatti i fumi e  possibili contaminanti rilasciati dall’incendio hanno messo a rischio la qualità dell’aria.

Adesso tutti si chiedono come sia potuto accadere, che cosa abbia potuto innescare l’incendio.

Le cause sono ancora al vaglio degli investigatori. All’inizio si ipotizzava un possibile cortocircuito in un condominio vicino, ma dagli ultimi accertamenti tecnici, ancora in corso, emerge una nuova ipotesi. Il rogo potrebbe infatti essere partito dal tetto a causa del lancio di un oggetto incandescente, magari anche un petardo, che possa aver poi procurato la distruzione completa del Sannazzaro. Nel frattempo proseguono le indagini della Procura partenopea, che ha aperto un fascicolo per incendio colposo a carico di ignoti. 

Quello del Sannazzaro è solo l’ultimo di una serie di roghi che hanno colpito i luoghi simbolo della cultura, sono infatti numerosi gli episodi di teatri in Italia e nel mondo andati distrutti, non sempre per motivi accidentali, a causa delle fiamme. Nel 1996 il Teatro La Fenice di Venezia venne distrutto da un rogo doloso e solo nel 2003 fu portata a termine la sua ricostruzione. Sempre per mano dell’uomo nel 1991 le fiamme avvolgono il Teatro Petruzzelli di Bari e nel 1994 un incendio devasta il Teatre de Liceu a Barcellona.

Il Teatro Sannazzaro, soprannominato “la bomboniera di via Chiaia”, fu inaugurato nel 1874 e nel 1888 fu il primo ad essere illuminato per mezzo della luce elettrica. Ha visto esibirsi sul suo palcoscenico molti artisti tra cui Eleonora Duse, Maria Scarpetta, Ernesto Murolo ed Eduardo De Filippo che proprio nel Sannazzaro incontrò Luigi Pirandello.  Era uno dei punti di riferimento nella scena teatrale napoletana, ospitava spettacoli di prosa, concerti e iniziative ed era considerato uno dei cuori pulsanti della cultura locale e nazionale, legato soprattutto alla commedia e alla drammaturgia italiana.

E’ già partita una raccolta fondi per aiutare la rinascita di questo Teatro che ha un enorme valore storico e culturale e rimane tuttora un ponte tra arte e umanità senza tempo.

Ci auguriamo che il Sannazzaro venga restituito alla città  e il suo sipario possa aprirsi nuovamente per il suo pubblico.

Di Maria Losardo e Guadalupe Malara

Classe ID liceo scientifico