L’Italia incanta il mondo con la cerimonia di chiusura e arriva quarta nel medagliere

Per la delegazione italiana le venticinquesime Olimpiadi invernali sono state un’edizione da record, infatti è arrivata a vincere ben 30 medaglie: 10 d’oro, 6 d’argento e 14 di bronzo. Un primato storico, se si considera che in passato l’Italia non era mai andata oltre le 20 medaglie nei giochi invernali. Il merito di questo successo, oltre a tutto ciò che sta dietro l’organizzazione perfetta dell’evento, va certamente a chi queste medaglie le ha conquistate: i nostri atleti. Non possiamo non ricordare le due doppiette d’oro, di Federica Brignone nello slalom gigante e Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità, ma anche quelli conquistati da Lisa Vittozzi nel biathlon, quello ottenuto sia nel doppio femminile che maschile dello slittino con le coppie Voetter -Oberhofer e Rieder-Kainzwaldner, mentre Simone Deromedis vince l’oro nello ski cross.  Un altro volto femminile che ha segnato questa edizione dei giochi olimpici è certamente quello di Arianna Fontana con un duplice argento sui 500 metri e nella staffetta femminile, nonché  l’oro insieme ai suoi compagni nella staffetta mista di short track

Il quarto posto nel medagliere generale conferma la crescita del movimento azzurro negli sport invernali, dimostrando come i nostri atleti sappiano competere ai massimi livelli in casa come nel resto del mondo.

Inoltre la cerimonia di chiusura, svoltasi ieri sera sul palco dell’Arena di Verona, ha visto protagonisti proprio gli atleti che hanno sfilato tra musica classica, spettacoli di danza ed esibizioni mozzafiato. Il tema scelto per l’occasione è Beauty in action, un tributo alla bellezza in movimento in tutte le sue espressioni, dallo sport all’arte, dalla musica  al ballo. Tra le performance più spettacolari non possiamo non citare quella di Paolo Fresu, uno dei musicisti jazz più iconici del nostro paese, che ha eseguito l’inno d’Italia accompagnato dal coro della Fondazione Arena di Verona; Roberto Bolle si è invece cimentato nella sua prima performance di danza aerea, mentre l’icona pop Achille Lauro ha interpretato uno dei suoi maggiori successi. Tra gli ospiti internazionali, i Major Lazer con la loro musica elettronica, che hanno proposto al pubblico la loro hit Lean On.

Il sipario è stato poi ufficialmente calato con  lo spegnimento dei bracieri, accompagnato dalle note del celebre brano Experience di Ludovico Einaudi. Ma la fiamma olimpica non tarderà a riaccendersi e a illuminare il nostro Paese con l’inizio delle Paralimpiadi  il prossimo 6 marzo.