Domenica 15 marzo 2026, Jannik Sinner ha scritto una nuova pagina di storia del tennis italiano e mondiale, sconfiggendo Daniil Medvedev nella finale del Master 1000 di Indian Wells con un doppio7-6.
L’azzurro ha conquistato l’ultimo grande titolo su cemento che ancora mancava nella sua bacheca. La vittoria in California non è stata una dimostrazione tecnica, ma un segnale di ripresa psicologica, infatti Sinner arriva a questo appuntamento dopo la scottante eliminazione nelle semifinali dell’Australian Open, in cui aveva interrotto la sua striscia di successi e sollevato molti interrogativi.
In California invece il campione italiano ha vinto entrambi i set, il primo senza problemi, mentre nel secondo è riuscito a rimontare un 4-0 grazie ad una serie incredibile di sette punti consecutivi per chiudere il match. La partita si è svolta da Sinner con una tattica precisa ed una profondità della palla costante che lo ha portato a trionfare sul russo. Con questo successo, Sinner mette nel mirino il primo posto nel ranking di Carlos Alcaraz e si proietta verso il Miami Open con l’obbiettivo di vincere anche questo premio. Sinner ha dedicato la sua vittoria al giovane pilota di formula1 Andrea Kimi Antonelli, colui che a soli 19 anni ha conquistato la sua prima vittoria, cioè l’impresa epocale al GP di Cina a Shanghai.
Di Raffael Cosentino